18May

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Sostegno a distanza | Svetlost

Per i minori e gli orfani serbi è nato il sostegno a distanza “Svetlost “, pensato per accompagnare economicamente le famiglie in difficoltà e i bambini nel loro percorso scolastico, insieme alla Croce Rossa di Kraljevo. Lo stesso progetto, insieme al Monastero di Decani, è rivolto alle comunità serbe vittime di segregazione e violenze in Kosovo, che vivono in aree povere e isolate dove manca cibo, acqua, elettricità.

Dopo 20 anni la guerra nei Balcani continua a fare vittime: i casi di bambini nati con malformazioni si sono quadruplicati, come il numero di carcinomi da uranio impoverito.  I bombardamenti della Nato del 1999 hanno reso profughe oltre 250 mila persone, che dal Kosovo si sono rifugiate nella Serbia meridionale. Ai minori e alle famiglie che nella guerra hanno perso tutto assicuriamo assistenza e scolarizzazione insieme al nostro partner locale grazie al sostegno a distanza “Svetlost – Luce sui bambini invisibili“.

In Kosovo lo stesso sostegno a distanza, gestito insieme ai monaci del Monastero di Decani – il più importante per la Chiesa ortodossa serba e Patrimonio Culturale dell’umanità – è rivolto invece alle comunità serbe vittime di segregazione e costrette a vivere in enclave nelle quali subiscono frequenti attacchi da parte della popolazione kosovara.

 

Con 30 al mese puoi sostenere le famiglie più bisognose e i bambini nel loro percorso scolastico. Scopri come.

Compila questo form e indica nelle note “Sostegno a distanza Svetlost“, oppure scrivi a sostegni@unponteper.it o chiama il numero 0644702906.

 

 

Foto di Marzia Lami.

 

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