La guerra fa male. Anche dopo la guerra.
In Libano la metà dei profughi palestinesi ha meno di 18 anni. Solo il 40% riesce a completare le scuole primarie e appena il 12% le scuole secondarie.
Aiutaci a garantire il diritto allo studio ai bambini palestinesi in Libano.
Chiedendo un gesto di grande solidarietà in un momento di grave crisi economica, per questo Natale Un ponte per… promuove una campagna per il diritto allo studio dei profughi palestinesi in Libano, per ricordare che “La guerra fa male. Anche dopo la guerra”, consapevoli che quando si spengono i riflettori dei media, sul campo non rimangono che vittime, macerie e gli effetti devastanti dei conflitti.
In Libano la metà dei profughi palestinesi ha meno di 18 anni. Solo il 40% riesce a completare le scuole primarie e appena il 12% le scuole secondarie. Privi di cittadinanza, hanno accesso limitato a ogni tipo di servizio pubblico, dalla sanità alla previdenza sociale, passando per l’istruzione. I bambini palestinesi non possono frequentare le scuole e le università libanesi.
Per loro Un ponte per… lancia la campagna “La guerra fa male. Anche dopo la guerra: per il diritto allo studio nei campi profughi”. Un’iniziativa che nasce da una reale emergenza e s’inserisce nella più ampia presenza di Un ponte per… in Libano, dove in collaborazione con il partner Beit Atfal As-Somoud lavora da diversi anni al progetto Family Happiness, un programma di sostegno a distanza che accompagna i bambini palestinesi per tutto il periodo dell'istruzione primaria e secondaria, garantendo loro il diritto allo studio.
Come la storia di Yousef, diventato da poco maggiorenne. Rifugiato palestinese in Libano, vive con la madre, le due sorelle e i suoi tre fratelli in un monolocale nel campo profughi di Shatila. Orfano di padre dal 2005, per diversi anni Yousef è sopravvissuto grazie al lavoro di elettricista del fratello maggiore. Lui, le sue sorelle e il più piccolo della famiglia sono entrati nel nostro progetto Family Happiness. Terminati gli studi, Yousef si è iscritto a un corso professionale ed oggi è un abile saldatore, con un buon salario che gli permette di aiutare i suoi cari. Dal 2010 Yousef è indipendente e non ha più bisogno del programma Family Happiness.
Per questo Natale ti chiediamo di aiutare i bambini nei campi profughi palestinesi a riprendersi il proprio il futuro, anche con un contributo minimo. La tua donazione, insieme a quella di tanti altri, parteciperà all'attivazione di un sostegno a distanza.
Sostieni i loro diritti, perchè la guerra fa male anche dopo la guerra.
Cosa puoi fare:
- Dona 15 € per materiale scolastico per un bambino. Dona ora.
- Dona 30 € per 1 mese di scuola per un bambino. Dona ora.
- Dona 60 € per 2 mesi di scuola per un bambino.Dona ora.
- Dona 180 € per 6 mesi di scuola per un bambino. Dona ora.
- Dona 360 € per un anno di scuola per un bambino. Dona ora.
Come puoi donare:
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